Adeguamento dei prezzi (Maggio 2013)


Benvenuti,

È passato quasi un anno dacché ho messo in linea questo sito allo scopo di far conoscere gli orgoniti e di renderli accessibili a un vasto pubblico e sono lieto del successo che mi pare abbia ottenuto: in 12 mesi ho inviato circa 15 000 orgoniti. Ora, tenendo conto di vari fattori che avevo ignorato all’inizio, mi vedo costretto mio malgrado ad aumentare i prezzi, ragion per cui la pagina Descrizione approssimativa dei costi redatta nel maggio 2012 è inesatta.

I miei calcoli iniziali erano alquanto sbagliati. Avevo sottovalutato il tempo che occorre per rispondere alle e-mail e per imballare e spedire i pacchi. Inoltre, talune nuove conoscenze riguardo alla resina mi hanno portato ad aggiungere un’ulteriore tappa alla preparazione degli orgoniti: pulire con acetone il lato che durante l’essiccatura rimane esposto all’aria. Dall’ottobre 2012 lavoro in media 10 ore al giorno per 7 giorni su 7, e mi resta ben poco tempo per aggiungere nuovo contenuto al sito, come sarebbe mio desiderio al fine di condividere molte altre cose con i lettori.

Per vostra informazione sappiate inoltre che, in qualità di nuovo artigiano indipendente, ho percepito dallo Stato francese il cosiddetto RSA (aiuto per i disoccupati che diventano lavoratori autonomi), per un importo di circa 420€ al mese, per i primi sei mesi, il che, aggiunto ai 300-500€ circa guadagnati grazie alla mia attività, costituiva un introito sufficiente. Purtroppo dal gennaio scorso l’aiuto statale è calcolato in base al giro d’affari e si riduce a 50€ circa al mese. In conclusione, lavorando da matti, dispongo spesso di soli 500€ mensili per vivere. Fortunatamente abito e lavoro in casa dei miei genitori, altrimenti avrei dovuto rinunciare già da molto tempo a questa mia attività.

Tutte le ragioni di cui sopra mi costringono ad aumentare i prezzi.

Ho creato la pagina Contabilità pubblica per permettere a chi lo desideri di avere accesso alla mia contabilità in tempo reale. Noterete che, se certi mesi registrano profitti considerevoli, altri sono caratterizzati da grandi spese per acquisto di materiali; occorre dunque guardare diversi mesi per farsi un’idea esatta. In fondo è questa la ragione per cui inizialmente avevo fatto male i miei calcoli: non avevo preso in conto tutti i costi.

Riguardo alle modifiche dei prezzi e agli altri cambiamenti vedere: Modifiche in dettaglio (14 aprile 2013).

Per informazioni più particolareggiate, continuate la lettura!

La tappa aggiunta alla preparazione degli orgoniti riguarda i TB rotondi, i TB a forma di cuore e i TB a induzione. Dapprincipio ignoravo il motivo per cui il lato superiore non rimaneva mai lucido/liscio come gli altri. Ho infine trovato la spiegazione. Di fatto il lato in questione resta a contatto diretto con l’aria durante l’essiccatura dell’orgonite e per questa ragione un sottile strato di resina non è integralmente catalizzato ed emana un leggero odore che perdura per mesi e si fa sentire ancora di più quando fà molto caldo; più precisamente si tratta di vapori di stirene. Ho imparato che, ripulendo il lato in questione con uno straccio imbevuto di acetone, si elimina il sottile strato di resina non polimerizzata e con esso il leggero odore di resina. Mi capita di pulire gli orgoniti con acetone e impacchettarli subito dopo. In tal caso può darsi che sentiate ancora l’odore di acetone quando ricevete il pacchetto, ma sparisce rapidamente.  È di gran lunga preferibile procedere a questa pulitura del sottile strato di resina non catalizzata che, non essendo inerte, risulta leggermente tossica, mentre la resina catalizzata è totalmente inerte.

Parliamo ora del mio reddito. Ho scelto di fretta lo statuto di lavoratore autonomo perché era il metodo più semplice per intraprendere al più presto la mia attività, ma non è forse il più adatto alla mia situazione. Se consultate la mia contabilità, avrete modo di notare che un giro d’affari mensile di 2000€ comprende circa 500€ di spese di spedizione e anche di più se invio cloudbusters tramite UPS. Orbene, in qualità di lavoratore autonomo devo dichiarare al fisco il mio giro d’affari, dunque i 2000€, che comprendono i 500€ che transitano e sono poi utilizzati per le spese postali, eppure devo pagare le tasse anche su queste spese! Per incominciare la mia attività ho usufruito dell’aiuto ACCRE (Aide Chômeurs Créateurs Repreneurs d’Entreprise = aiuto ai disoccupati che creano un’impresa o ne continuano una esistente) che mi consente di pagare solo 7,4% di tasse sul mio giro d’affari per il primo anno, 12% per il secondo anno, 17% per il terzo anno, e in seguito 23%, ma durante la presidenza Hollande questi tassi rischiano di aumentare. In definitiva pago le tasse anche sulle spese di spedizione, benché questi soldi non facciano altro che transitare sul mio conto per essere quindi usati alla posta. Inoltre, Paypal, che è il metodo più utilizzato dagli acquirenti, preleva 3,4% su ogni pagamento (+0,25€ per pagamento). Dunque, sulle spese di porto perdo grossomodo tra 7,4% e 10,8% (10,8% se pagato con Paypal, 7,4% se pagato in altro modo) per ogni ordine. E non ho mai tenuto conto di tali costi, ma ora devo farlo et al fine di semplificare le cose per gli acquirenti, ho preferito includere tali importi nel prezzo degli orgoniti. Personalmente, non mi piacciono i siti dove l’importo del mio carrello è, mettiamo, 100€ e quando arrivo al pagamento si aggiungono l’IVA e altre spese. Preferisco che il prezzo dell’articolo comprenda già tutto e non vi siano sorprese alla fine. In tale ottica faccio in modo che il prezzo dell’orgonite comprenda già tutto e che niente si aggiunga alla fine (salvo le spese postali).

In conclusione, restando sull’esempio di un giro d’affari di 2000€ mensili, ecco che cosa ne risulta. 500€ all’incirca sono spesi direttamente alla posta. Vengono poi le spese per il materiale: trucioli di alluminio, resina, coloranti, quarzo, scatole di cartone, nastro adesivo, fogli di plastica a bolle d’aria, carta per stampare, carta vetrata, stampi che occorre cambiare un paio di volte all’anno perché si deformano, cavi di rame per i TB a induzione, consumo di benzina per recarmi in posta e diverse altre piccole spese: cartucce per la stampatrice, carte da visita, acetone, strofinacci, guanti, ecc. Alla fine, con un giro d’affari di 2000€ mensili, il mio guadagno netto ammonta a 300-500€ al mese. Avendo iniziato la mia attività con l’aiuto ACCRE di cui sopra, ho percepito nei primi tre mesi l’RSA (Revenu de solidarité active = equivalente di un’indennità minima di disoccupazione) per intero. In seguito però tale indennità è stata calcolata in base al giro d’affari. Quando il giro d’affari era ancora molto basso (al disotto di 500-700€) l’RSA mi veniva versato quasi per intero e completava bene il basso guadagno. Ora invece, con un giro d’affari in permanenza superiore a 1500€, non percepisco quasi più nessun aiuto! Nel mio caso l’RSA è calcolato come segue: RSA Base – 38% di 50% del giro d’affari. Per un giro d’affari di 2000€, risulta: 450 – 0.38×0.5×2000 = 70€. Il mio giro d’affari non rispecchia affatto il guadagno reale. Dal gennaio di quest’anno mi spettano mensilmente tra 0 e 80€ in più del mio reddito che si aggira attorno ai 300-500€ mensili. Insomma, lavoro da matti, visto che ogni mese spedisco all’incirca 1500 orgoniti, e percepisco poco più del RSA (equivalente di un’indennità minima di disoccupazione). Non posso più continuare così. Guadagnavo di più vendendo meno orgoniti! Ora non guadagno nemmeno abbastanza per andare ogni tanto a “giftare“.

In fondo sono contento di inviare così tanti orgoniti al mese, mi farebbe piacere inviarne ancora di più, fino a 3000 al mese (limite che penso di poter raggiungere se resto solo a fabbricarli). Tuttavia,  guadagnando un poco di più (mi basterebbe il salario minimo francese) potrei nuovamente permettermi qualche settimana di vacanza per andare a “giftare”; restano ancora tanti luoghi da visitare e mi piacerebbe continuare ad aiutare in questo modo la nostra Terra. Vorrei anche talvolta smettere di vendere e dedicare invece tempo a fare delle aggiunte sul mio sito (traduzioni comprese) per fornire altre informazioni. Vi sono tante cose di cui desidererei far parte ai lettori: metodi di giardinaggio, relazioni tra il suono, la luce, l’elettricità e gli esseri viventi e in genere informazioni utili in diversi altri campi, soprattutto riguardo alla natura, alla salute e alle energie fisiche/spirituali. Esistono infatti vari altri modi per procurarsi migliori energie, l’orgonite è solo un modo molto semplice, ma vi sono miriadi di altre cose da conoscere quando entrano in gioco l’acqua, il suono, l’elettricità. Ad esempio, suonare musica classica per le piante durante il giorno, credo abbia effetti ancora migliori che non le orgoniti…